Interpretare i comandi vocali del direttore di tiro

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Guida ai comandi vocali del direttore di tiro: 'Pronto', 'Vai' e 'Stop'. Cosa significano e come l'atleta deve reagire per una prova fluida.

Il segnale di attenzione: 'Pronto'

Quando il direttore di tiro pronuncia il tuo cognome, devi rispondere 'Pronto' in modo chiaro. Questo scambio iniziale segnala che sei in pedana, con arma aperta e scarica, occhiali prote reciproci, in sicurezza.

Nei gare FITAV (Fossa Olimpica e Skeet) il 'Pronto' precede sempre la richiesta di lancio. L'atleta deve mantenere l'arma orientata al suo settore finché non viene richiesta la sequenza.

  • La chiamata del direttore trova sempre un atleta pronto e concentrato.
  • Il 'Pronto' non è mai un invito al tiro, ma una conferma di allineamento.

Il comando 'Vai': iniziativa del tiratore

Solo quando si sente pronto, l'atleta pronuncia 'Vai' con voce netta. È il tiratore a determinare il lancio; il direttore attende questa voce prima di autorizzare il macchinista elettrico a liberare il piattello.

La sequenza è sempre la stessa: 'Pronto' del tiratore al Quarto, poi 'Vai' e quindi lancio con un tempo casuale. In caso di piattello rotto, anomalo o non uscito, il direttore interrompe la serie con 'Stop'.

  • Il 'Vai' deve essere inequivocabile: un solo già e niente altre parole.
  • L'attesa del lancio è scelta dal sistema per non favorire l'anticipazione.

Il significato di 'Stop' e la disciplina

Il comando 'Stop' è un ordine imperativo del direttore e deve fermare tutto immediatamente. Viene emesso quando c'è un pericolo, un malfunzionamento della macchina o un movimento errato dell'atleta. In specialità con piattaforma mobile (Elica, Compak Sky) il comando ferma anche la rotazione.

Subito dopo lo 'Stop' l'arma deve essere aperta, a bocca alta, e si attende il nuovo input. Se il piattello è stato sparato, la serie si considera interrotta e il direttore indicherà il punto di ripartenza.

  • Lo 'Stop' è indifferibile: nessun tiro deve essere completato.
  • Dopo il comando, si aspetta la successiva istruzione del direttore (pronte a riprendere).

Errori comuni e consigli di allenamento

L'errore più frequente è trattare il 'Pronto' come un'autorizzazione a sparare. L'ordine vero e proprio arriva solo con il 'Vai' del tiratore. Altri sbagli sono sparare al piattello del vicino o alzare la testa durante il richiamo.

Per allenarsi bene, è utile ripetere la sequenza a vuoto con un direttore: il dtoe cronometro variabili, si riduce l'istinto di anticipazione e si migliora la reazione allo 'Stop' — sotto il mezzo secondo è un buon traguardo, come indicano le esperienze tecniche.

  • Una reazione as la lo 'Stop' rapidissima è un indice di addestramento.
  • Ripetere a secco i comandi riduce i riflessi per sequenza e non inibisce il tiro automatico.

Riferimenti utili

Domande frequenti

Devo dire 'Vai' anche quando il lancio è automatico?
Nei modelli inter dove il lancio è regolato centralmente, la procedura può variare. Solitamente il tiratore dà sempre il via con 'Vai', secondo la disciplina. Verifica nel Regolamento FITAV o nelle norme ISSF della specialità; per la Fossa Olimpica e lo Skeet, il 'Vai' è lineare e resta un comando dell'atleta.
Se un piattello esce senza che io dica 'Vai', cosa devo fare?
Non devi sparare: il lancio è chiaramente irregolare. Fermati, mantieni l'arma sicura e aspetta che il direttore ti conni una nuova istruzione. Lui richiederà, se necessario, un nuovo 'pronto' e un 'Vai' per ripetere il lancio.

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